La questione, di apparente impossibile scioglimento, è in realtà molto semplice. Nel momento in cui raggiungono un certo raziocinio, gli uomini si dividono in due grandi categorie. Ci sono quelli che inseguono l’istante, vivono il brivido del cambiamento della corrente e ci si infilano dentro, quelli che non si basano su sicurezze e quando possono …
Se qualcuno si presenta a voi dicendo di essere un visionario, ma poi scoprite che non si lascia sedurre dal potere della danza, allora deridetelo, smascheratelo e non credetegli più. Nietzsche in Così Parlò Zarathustra scrisse: “Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare. E quando ho visto il mio demonio, l’ ho sempre trovato …
Se c’è un momento per stabilire cosa e quando cambiare, dal fondo o dalla testa, dal principio o dalla fine, in ogni caso radicalmente, è questo. Un tempo cercavo paradigmi. Mi avevano insegnato a distinguere i punti dalle linee, come fare per isolare i punti e trasformare le linee in curve, dando loro una direzione. …
Le domande non sono mai stupide, il mio Maestro amava ripeterlo sempre, ma le risposte possono esserlo. E quando lo sono, non c’è limite alla loro stupidità. Non saprei in quale altro modo cominciare a scrivere di qualcosa che dovrebbe farci pensare, tremare in silenzio, anziché parlare a vanvera. E non solo per questioni di …
Bombe, aerei che precipitano, case distrutte e persone portate via in gran fretta verso l’ospedale, soldati che corrono. È questo lo scenario che da un po’ di giorni a questa parte si presenta davanti agli occhi della gente: è la realtà cruda della guerra che non risparmia niente e nessuno. Gli ospedali sono pieni di …
Le parole frustano, i silenzi tutelano. Entrambi dicono, ma declinano il termine “rispetto” in modo molto diverso. Sono concetti semplici, basilari, fondamentali. Eppure. Quando all’Università prepariamo i giornalisti a fare il loro mestiere, accanto alla semiotica, alla retorica e alla linguistica insegniamo loro la psicologia sociale, quella della comunicazione, la sociologia e l’antropologia. E provoca …
Bisogna che i nemici periscano. Solo i morti non tornano indietro. Avverrà senza troppi passaggi, ma, soprattutto, senza nessun filtro. Perché non c’è tempo, l’abbiamo perso, e ormai non abbiamo più pazienza. La pazienza. Il tempo ora ci serve. Perché non ci è rimasto altro da frantumare. Avverrà quindi con un colpo di frusta …
Se dovessi indicare un tratto distintivo che ha caratterizzato la mia infanzia e tutta la mia adolescenza, non avrei dubbi: il mio taglio di capelli a caschetto, biondo-rossiccio. Ne ho prova e testimonianza in ogni album di famiglia. Avevo il caschetto quando mia madre e mio padre mi hanno accompagnato a fare la prima fototessera …
Quanto l’educazione e l’apprendimento della lingua madre influenzino il nostro modo di vedere, vivere e percepire il mondo è ben noto, e sotto il riflettori della neurolinguistica ormai da diversi anni. Non è una novità registrare diversità cognitive dettate dall’essere nati e cresciuti sotto l’egida di un regime sintattico differente, né una sorpresa, al contrario, …







