Sull’inconsistenza dell’attimo #1: l’espansione del limite

senso del limite

La questione, di apparente impossibile scioglimento, è in realtà molto semplice. Nel momento in cui raggiungono un certo raziocinio, gli uomini si dividono in due grandi categorie. Ci sono quelli che inseguono l’istante, vivono il brivido del cambiamento della corrente e ci si infilano dentro, quelli che non si basano su sicurezze e quando possono …

Il corpo prima di tutto

Se qualcuno si presenta a voi dicendo di essere un visionario, ma poi scoprite che non si lascia sedurre dal potere della danza, allora deridetelo, smascheratelo e non credetegli più. Nietzsche in Così Parlò Zarathustra scrisse:  “Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare. E quando ho visto il mio demonio, l’ ho sempre trovato …

Quell’etica che passa per le parole. Senza dialogare con il cuore

terremoto

Le parole frustano, i silenzi tutelano. Entrambi dicono, ma declinano il termine “rispetto” in modo molto diverso. Sono concetti semplici, basilari, fondamentali. Eppure. Quando all’Università prepariamo i giornalisti a fare il loro mestiere, accanto alla semiotica, alla retorica e alla linguistica insegniamo loro la psicologia sociale, quella della comunicazione, la sociologia e l’antropologia. E provoca …

Detto altrimenti. Lingue vive oltre il vissuto. Ascoltando Jhumpa Lahiri.

in other words

Quanto l’educazione e l’apprendimento della lingua madre influenzino il nostro modo di vedere, vivere e percepire il mondo è ben noto, e sotto il riflettori della neurolinguistica ormai da diversi anni. Non è una novità registrare diversità cognitive dettate dall’essere nati e cresciuti sotto l’egida di un regime sintattico differente, né una sorpresa, al contrario, …